Roland Kuhn: Henry Dunant visto dallo psichiatra.
Il saggio è dedicato al fondatore della Croce Rossa, l’Autore di “Un ricordo di Solferino”.
“… Ci concentriamo sul quarto quadro, che è probabilmente l’ultimo che Dunant ha fatto. Dunant lo chiama: “diagramma simbolico cronologico”. Si chiama “diagramma” un tracciato destinato a presentare sotto forma grafica lo svolgimentoe le variazioni di uno o più fenomeni. Il quadro di Dunant corrisponde a ciò che Littrè chiama: “diagramma della storia dell’umanità”. Un diagramma può servire a dimostrare, a spiegare o a provare qualche cosa che si pretende essere vera..L’immaginazione dell’esistenza umana sana è continuamente in movimento verso l’alto e verso il basso, e questo movimento corrisponde alla sua affettività col suo cambiamento d’umore. Il depresso è dominato da un movimento discendente verso il passato, vi resta schiavo e i suoi pensieri vi girano continuamente in cerchio attorno agli stessi contenuti….Il quadro di Dunant è la rappresentazione di una esistenza depressiva”.”La sua straordinaria idea filantropica e i deliri psicotici come gli stati depressivi, tutto ciò è la conseguenza della stessa struttura esistenziale”.
In Psichiatria e Territorio, Vol.10 Num.1 Anno1993 Pagine:120 10 euro